I miei primi approcci all'art journal. Anche se, essendo pigro non uso carta, quaderni, moleskine o altre agendine. Uso disegni vecchi, fotografandoli con lo smarthphone, giochicchio coi programmi di grafica, qualcosa faccio a mano o col pennarello, altro lo modifico con app come Paper Artist, quindi passo al pc e faccio le ultime modifiche col buon vecchio Paint. Questi i risultati:

Manifestazione culturale
a partecipazione gratuita.
Per chi della scrittura
ha fatto la sua passione.
Follia per gente folle,
dedicata a tutti quelli che
nella vita
fanno sempre storie.
Anche le parole vagano nel buio, cercano spazi in cui accendere una luce. Infinite parole nascoste da pensieri inespressi si rifugiano nell'immensità dei sogni. Anche le parole vagano nel cielo, cercano silenzi dove essere ascoltate.
domenica 14 settembre 2014
0
Art Journal
domenica 30 giugno 2013
0
DISTANZE
E le noti tutt'intorno,
nella vita di ogni giorno
persone vicine soltanto a parole,
vicine nei corpi, nei fatti distanti.
Sbagliati, litigiosi, diversi
chi è in attesa da una vita
e si sente arido nel cuore
e chi si accorge troppo tardi
di aver perso il primo amore.
Distanze tra chi cerca i fatti,
chi ti riempie di parole
e chi dalla vita
non ha ancora capito cosa vuole.
nella vita di ogni giorno
persone vicine soltanto a parole,
vicine nei corpi, nei fatti distanti.
Sbagliati, litigiosi, diversi
chi è in attesa da una vita
e si sente arido nel cuore
e chi si accorge troppo tardi
di aver perso il primo amore.
Distanze tra chi cerca i fatti,
chi ti riempie di parole
e chi dalla vita
non ha ancora capito cosa vuole.
venerdì 21 dicembre 2012
0
Ci abbiamo creduto
Ci abbiamo creduto.
Abbiamo creduto negli uomini che no, non si sono rivelati inadeguati, quanto piuttosto rassegnati, incapaci di superare l'ultima barriera.
Abbiamo creduto nelle donne impegnate a contrastare un maschilismo imperante con qualcosa di simmetricamente opposto e altrettanto pericoloso.
Sono finiti gli uomini come sono finite le donne.
Abbiamo creduto nell'innocenza dei bambini ma ormai i bambini l'innocenza la perdono con il cordone ombelicale. Crescono dotati di tutto, e tutto è troppo per interessarli davvero.
Abbiamo creduto negli artisti, ma gli artisti ormai hanno un solo progetto, promuovere l'idea che hanno di sé stessi.
Abbiamo creduto nei sognatori, ma i sognatori non sognano più, o sognano poco, le stesse cose per tutta la vita: le ragazze sexy e svestite che trovano sui rotocalchi, per imitarle o desiderarle.
Abbiamo creduto nelle idee ma le idee sono state riciclate in qualcosa che somiglia molto a "fare soldi e in fretta"
Abbiamo creduto nella speranza ma qualcuno avrà trovato il vaso e la speranza è scappata anche lei. Per inseguire la giustizia, forse, che non abbiamo mai trovato.
Ci spiace, ma non ci crediamo più.
Non importa se voi ci credete e vi siete fatti una sonora risata oggi al risveglio, solo perché vi siete svegliati, come ieri, ancora in grado di farvi un caffé, scherzare, parlare, baciarvi e sorridere ancora, di una profezia che ritenete fallace. È vero, è 21 / 12 / 2012 e siete vivi. Ma il mondo è finito, e non tornerà mai più.
Gli alieni
Iscriviti a:
Post (Atom)

